Progetto Eurialo
Educativa di strada per adolescenti e preadolescenti e Centro di Aggregazione Giovanile (legge 285/97)
Il Progetto Eurialo, promosso dai Comuni di
Monterotondo, di
Mentana e
Fonte
Nuova, risponde alle indicazioni della Legge n° 285/97 che prevede il finanziamento di interventi rivolti alla “promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.
L’intervento di educativa, partendo dal lavoro di strada, si propone di costruire un ponte fra le risorse territoriali e gli adolescenti contattandoli direttamente nei loro punti di ritrovo: la piazza, il muretto, la bisca, ecc.
L’obiettivo del Progetto è quello di proporre delle figure adulte (gli operatori) che al di fuori delle dinamiche familiari e dai meccanismi sociali che possono creare disagio, costruiscano con gli adolescenti un rapporto di fiducia che permetta di orientarli nella fruizione delle risorse del territorio, di sostenerli nella costruzione di risposte ai loro bisogni, di promuovere la loro capacità di organizzazione. Il lavoro si svolge su strada e nei Centri di Aggregazione Giovanile. Nei Comuni di
Monterotondo
e
Mentana
il Progetto è stato avviato nel novembre del 1999 e sono stati attivati il Centro
Never Mind
a via Tamigi (Monterotondo)
ad oggi non attivo e
Mosaiko a Casali (Mentana). Attualmente
a Monterotondo
si è scelto di portare avanti esclusivamente il progetto di educativa di
strada, mentre nel territorio di Mentana
è ancora attivo il Centro di Aggregazione Giovanile.
A Fonte
Nuova
il progetto è iniziato con l'educativa di strada e nel 2007 ed è stato
aperto anche un Centro di Aggregazione Giovanile in via degli Abeti
1.
La Cooperativa Iskra gestisce questo progetto in Associazione Temporanea di Impresa con la Cooperativa
Folias di
Monterotondo.
Destinatari
Si rivolge principalmente a quegli adolescenti e preadolescenti che a causa di condizioni socio-economiche svantaggiate, o per il proprio modello culturale, sono considerati a rischio di dispersione scolastica ed hanno una maggiore difficoltà ad usufruire delle risorse territoriali.
L’intervento, però, si dimostrato da subito molto più fruttuoso se indirizzato a tutta la popolazione giovanile, puntando sulla capacità degli adolescenti di mettere in campo le risorse per sostenersi nelle reciproche difficoltà. Il disagio giovanile, infatti, non solo coinvolge spesso anche fasce della popolazione giovanile non considerate a rischio, ma contiene in sé anche delle potenzialità di risposta che possono essere maggiormente valorizzate quanto più ampio è l’ambito di intervento.
Il Progetto si è inoltre proposto come intervento rivolto in termini generali anche a tutta la comunità, cercando di rendere partecipi i vari attori locali e di valorizzare la cultura giovanile.
back
Caratteristiche dell’intervento
Gli elementi principali che caratterizzano l’intervento con i ragazzi sono l’approccio informale e flessibile e la promozione della partecipazione attiva. Tutte le attività, quindi, sono programmate con la partecipazione dei ragazzi seguendo un percorso che si sviluppa misurandosi con i bisogni, i tempi e le risorse degli adolescenti.
La struttura del progetto è articolata seguendo i due filoni del Lavoro di strada, che prevede il contatto con gli adolescenti e la costruzione con loro delle prime iniziative, e del Centro di Aggregazione, che rappresenta un punto di riferimento per incontrarsi e realizzare insieme le attività programmate.
Attività svolte
l'Organizzazione
L’équipe è costituita da educatori professionali e animatori con funzioni di:
* rilevazione della mappatura e primo contatto * promozione delle varie azioni con i destinatari * consulenza e orientamento nella fruizione delle risorse del territorio * animazione * promozione della rete territoriale
back
Rete territoriale di riferimento
* Comuni di Monterotondo, Mentana e Fonte Nuova * ASL Roma G * Pro Loco * Centro Socio Educativo * Centri Sociali * Ludoteche * Associazioni Sportive * Associazioni culturali
back
|