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Offrire un sostegno socio-assistenziale agli anziani parzialmente autosufficienti o che, pur in condizioni di autosufficienza fisica, necessitano di un supporto assistenziale durante l'arco della giornata |
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Riaffermare il ruolo sociale dell’anziano, rimotivando e accrescendo la sua “voglia di vivere” |
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Recuperare una presenza “attiva” nel territorio. L’anziano cioè, come persona con i propri diritti alla soggettività, all’interlocutorietà ed alla partecipazione |
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Ridurre l’isolamento sociale |
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Promuovere conoscenza circa la condizione anziana |
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Portare
il territorio all’interno del centro che vuole diventare un’agorà
in cui trovare accoglienza, promozione di benessere e aggregazione. |
Sull'utenza:
| Fornire un supporto assistenziale nell’arco della giornata (assistenza diurna sulla persona, ecc.) a cittadini anziani autosufficienti e/o parzialmente autosufficienti | |
| Creare nuove relazioni sociali | |
| Favorire il collegamento con l’esterno con i mondi vitali di appartenenza | |
| Recuperare le abitudini di vita | |
| Prevenire e rallentare il decadimento psicofisico | |
| Favorire la partecipazione degli anziani alle decisioni che li riguardano (progettazione partecipata) | |
| Individuare e stimolare le potenzialità inespresse | |
| Mantenere gli interessi e le attività | |
| Ricercare le esigenze dell’utente al fine di una rilevazione attendibile dei bisogni | |
| Favorire la socializzazione tra gli utenti, con i familiari, con i volontari. |
Sul Centro Diurno:
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Aprire il Centro al territorio, soprattutto in un contesto territoriale in cui più alta è la percentuale di anziani, quello del Municipio VIII, e dove vi è scarsa presenza di servizi |
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Fornire sostegno, informazione, spazi d’aggregazione ai cittadini anziani del territorio e alle loro famiglie |
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Essere un punto di riferimento pratico per l’utenza anziana attraverso i vari servizi proposti |
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Offrire consulenze specifiche sulle problematiche sociali degli anziani e sui servizi a loro idonei |
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Integrare in maniera sempre più sostanziale nel territorio |
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Incrementare la rete formale ed informale del Centro Diurno |
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Aumentare le uscite pubbliche del Centro Diurno |
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Incrementare
la produzione di letteratura circa la senescenza |
(Palombo R. 1993)
I destinatari del servizio sono gli anziani fragili, ovvero anziani "parzialmente autosufficienti o in condizioni di autosufficienza, ma che comunque necessitano di un supporto assistenziale durante l'arco della giornata".
Il Centro Diurno si propone di attivare progetti che rispondano alle esigenze di crescita della persona anziana, considerata protagonista assoluta di esperienze significative.
Tutta l'organizzazione del lavoro de La
Fata Carabina è, infatti, funzionale al raggiungimento ottimale degli
standard di qualità che il servizio si è dato.
Tali strumenti favoriscono, a nostro avviso e sulla base della nostra
esperienza, lo sviluppo di nuove strategie comportamentali e nuovi
percorsi di adattamento e di salute da parte delle persone anziane.
Partiamo dalla convinzione, maturata in una lunga e significativa esperienza di assistenza alle persone anziane, che sollecitare negli anziani nuovi interessi, renderli partecipi in impegni di vario genere, suggerire loro nuovi sviluppi di senso alla quotidianità e all'immediato futuro, contribuisce all'adempimento di progetti individuali.
Organizzazione delle attività
Relativamente alla gestione delle attività il nostro modello di intervento prevede differenti livelli di programmazione:
· Programmazione annuale
· Piano di programmazione dei laboratori
· Programmazione congiunta
La nostra Equipe
Il servizio si compone di operatori con i seguenti profili professionali:
Area attività occupazionali:
Area attività ricreativo-culturali:
Area animazione:
Area di attività motorie di gruppo:
Area generazioni a confronto:
Servizi
Sportello polifunzionale
Internet
Point
Tele-socializzazione
Pasti a domicilio
Vigilanza telefonica
Consulenze
Tutela e monitoraggio della salute
Accompagno presso strutture
ospedaliere
Attività
Laboratorio di espressione corporea
Alfabetizzazione informatica
Laboratorio promozione salute
Laboratorio di pittura creativa
Laboratorio candele
Laboratorio gocce di memoria
Attività benessere
Animazione territoriale
Teatro Relazionale
Laboratorio legato all'immagine
Biblioteca
Laboratori sociali
Attività intergenerazionali
Attività
educreative
Il Centro Diurno,
proponendosi come struttura aperta al territorio e facendo di questa
caratteristica una sua specificità, ha lavorato molto in questo senso,
tanto che oggi tutta l'esperienza del Centro Diurno La Fata Carabina può
essere riassunta in un'espressione: "il Centro Diurno - un
laboratorio per l'intera cittadinanza".
Il nostro lavoro sull'intero territorio ha intrecciato percorsi di vita e
di lavoro, di proposte e di innovazione. Solo tramite la conoscenza delle
diverse realtà esistenti siamo passati ad agire e a pensare insieme.
Coinvolgere tutti i cittadini, le associazioni, gli operatori, i
rappresentanti istituzionali, con l'obiettivo di favorire il superamento
della frammentazione territoriale: rendere, quindi, il Centro Diurno non
solo un centro per anziani fragili, ma soprattutto una realtà partecipata
un "laboratorio reale della vita collettiva". In questo
senso la realizzazione di progetti specifici, che hanno integrato realtà
e fasce di cittadini diverse, ha mirato a penetrare più profondamente e
più intelligentemente nei vissuti dell'intero quartiere.
Tutto ciò è pensato in una prospettiva in cui si vuole sperimentare un
nuovo modo di lavorare insieme, di prendere iniziative concrete che
perseguano gli obiettivi della rete, di imparare a far convivere le
diversità che caratterizzano il quartiere. Anche perché è nostra
profonda convinzione che attraverso la partecipazione e la convivenza
si possono ricostruire e sviluppare significative relazioni sociali al di
fuori delle quali riteniamo che nessuna persona, anziana e non, possa dare
senso alla propria esistenza.
In questo senso riproponiamo l'obiettivo fondamentale del nostro mandato
così come noi lo interpretiamo: favorire benessere individuale e
contribuire al miglioramento della qualità della vita dei nostri utenti.
Benessere individuale, dunque, come dimensione personale che è legata ad
una condizione di benessere sociale dal quale non può prescindere.
In questo senso il nostro intervento si propone di agire su entrambe le
dimensioni, attivando interventi specifici sull'utenza ma anche altri,
paralleli a questi, e dunque rivolti all'intera collettività.
Questi i progetti attivati sul territorio, con il territorio e per il territorio, nel corso di cinque anni di attività del Centro diurno La Fata Carabina:
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ANNO
2000 2001 |
PROGETTO |
STRUTTURE
IN RETE |
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NOVEMBRE |
“I Nonni Raccontano” |
“ |
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NOVEMBRE - APRILE 2000 - 2001 |
“I giardini senza età” |
“ |
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DICEMBRE |
“Bianco Natal” |
“ |
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ANNO
2001 |
PROGETTO |
STRUTTURE
IN RETE |
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APRILE |
“La primavera” |
“ |
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GIUGNO 2001 |
“Aggiungi un posto a tavola” |
“ |
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LUGLIO |
“I° Meeting D’Estate” |
“ |
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OTTOBRE |
Convegno dibattito “Un anno di esperienza Prospettive Future” |
“ |
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OTTOBRE |
“Dal chicco alla bottiglia” |
“ |
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NOVEMBRE |
“I° Festa della Creatività” |
“ |
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DICEMBRE |
“Week end formativi” |
“ |
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ANNO 2002 |
PROGETTO |
STRUTTURE IN RETE |
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GENNAIO |
“Danzando con il popolo” |
“ |
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MARZO – GIUGNO |
“Nella Bottega di Mastro Tempo” |
“ |
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MARZO – GIUGNO |
“Il coro delle Fate” |
“ |
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GIUGNO |
“II° Meeting d’estate: Forme
d’arte a confronto”e Sflilata di moda |
“ |
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DICEMBRE |
“La poesia dell’anno nel
Calendario dei nonni” |
“ |
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DICEMBRE |
“II° Festa della creatività: il
giro del mondo in 80 minuti” |
“ |
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ANNO
2003 |
PROGETTO |
STRUTTURE
IN RETE |
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GENNAIO - MARZO |
“Cerano una volta…le fiabe” |
“La
Fata Carabina” |
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FEBBRAIO |
“I colori Delle Età…. Le Parole
del Tempo” |
“La
Fata Carabina” |
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MARZO |
“Roma Caput Mundi” |
“La
Fata Carabina” |
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MARZO |
“Magie di Creta” |
“La
Fata Carabina” |
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MARZO – MAGGIO |
“Pane, olio e Pomodoro”
L’educazione alimentare impariamo dai nonni |
“La
Fata Carabina” |
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APRILE |
“Pomeriggi in viaggio nella
fantasia” |
“La
Fata Carabina” |
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APRILE |
“La domenica delle Palme” |
“La
Fata Carabina” |
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APRILE – GIUGNO |
“Il
coro bianco” |
“La
Fata Carabina” |
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APRILE – GIUGNO |
“Mission possibile” |
“La
Fata Carabina” |
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MAGGIO |
“Festa dei volontari” |
“La
Fata Carabina” |
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GIUGNO |
III° Meeting D’Estate” |
“ |
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AGOSTO |
Il mare in città” |
“La
Fata Carabina” |
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AGOSTO |
“Nonni sotto le stelle” |
“La
Fata Carabina” |
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SETTEMBRE |
“Al chiaro di Luna” |
“La
Fata Carabina” |
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OTTOBRE |
“ (collaborazione giornale di
quartiere) |
“ |
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NOVEMBRE |
“Progetto Udito Sicuro” |
“ |
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DICEMBRE |
“Progetto S.O.S.” (aiuti per |
“ |
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DICEMBRE |
“Il Centro Diurno incontra
Emergency” |
“ |
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ANNO
2004 |
PROGETTO |
STRUTTURE
IN RETE |
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GENNAIO |
“III Festa della Creatività: I
Centri Diurni fanno cerchio” |
“ |
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FEBBRAIO 2004 |
“ Festa di carnevale: La piazza
degli antichi mestieri” |
“ |
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FEBBRAIO |
“L’Angolo della poesia” |
“ |
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FEBBRAIO AD OGGI |
“HALLO! CANADA” (scambio e-mail con C.D.A.F. Canada) |
“ |
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MARZO |
“…Un po’ di memoria…storia e
storie della periferia” (collaborazione ad una ricerca con
il Liceo Amaldi) |
“ |
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APRILE |
“La domenica delle Palme” |
“ |
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MAGGIO |
“Salute e Sicurezza” |
“ |
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MAGGIO |
“Il Centro Diurno incontra
l’Oasi Don Bosco” |
“ |
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GIUGNO |
“Spettacoli 198° Circolo” |
“ |
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LUGLIO |
“Il mare in città” Tutti in piscina |
“ |
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SETTEMBRE |
“Festa apertura anno scolastico” |
“ |
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OTTOBRE |
“I Giocattoli dai Nonni” (gli anziani incontrano i bambini
ospiti delle Suore di Madre Teresa di Calcutta |
“ |
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NOVEMBRE
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“Laboratorio Teatrale” (giovani artisti insegnano l’arte
della recitazione agli anziani) |
“ |
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DICEMBRE |
“Festa della Luce” |
“ |
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ANNO
2005 |
PROGETTO |
STRUTTURE
IN RETE |
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GENNAIO |
“Progetto reinserimento sociale di
giovani” gli anziani sono i tutor |
“ |
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FEBBRAIO |
“Festa Carnevale” |
“ |
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MARZO |
Tavola Rotonda “L’attività integrata delle
istituzione per la salute e la sicurezza degli anziani:
trasferibilità e condivisione di un’esperienza svolta
all’interno di un Centro Diurno per Anziani Fragili del Comune di
Roma Municipio Delle Torri |
“ Patrocinio
Comune di Roma Assessorato Politiche Sociali |
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MAGGIO |
“Ciak.. si gira e se ne va!” (spettacolo teatrale rappresentato
presso il Teatro della Forma) |
“ Istituzioni,Centri
Diurni Roma, Realtà sociali del territorio e cittadine, |
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GIUGNO |
“Alfabetizzazione informatica” |
“ |
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SETTEMBRE |
“Alla scoperta di Roma” |
“ |
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SETTEMBRE |
“Focus Gruop” (ricerca sui Fabbisogni Formativi
Linguistici” in collaborazione con l’Associazione Città
Visibile ed il Censis) |
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IL CENTRO DIURNO PER ANZIANI FRAGILI
LA FATA CARABINA
PRESENTA:
Giovedi da.....Fata.......
in.....Famiglia
La
serata si è svolta presso il Centro Diurno La Fata Carabina.
Successivamente
alla visione del film un conduttore ha avviato il dibattito con gli
esperti e gli ospiti invitati, coinvolgendo il pubblico presente.
ISKRA Cooperativa Sociale Onlus
Sede legale: 00169 Roma - Via M. Emilio Scauro, 18
Tel 06 2315015 - 06 2315248 - Fax 06 23219424
Sede di Monterotondo: 00016 Monterotondo - Via Panaro, 1 bis - Tel/fax 06 9068510
Cod. Fisc. e n. di iscrizione 04653750580 del Registro delle Imprese di Roma -
Part. I.V.A. 01285481006
C.C.I.A.A. 455254 - Reg. Tribunale 1610/80 - iscrizione Albo Società
Cooperative A103549
