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Il Centro Diurno per Anziani Fragili
"La Fata Carabina"

“Ogni volta che un vecchio sbarca da noi, completamente a pezzi, convinto di non essere più niente prima ancora di essere morto, Thérèse lo attira nel suo angolo, gli prende d’autorità la vecchia mano, stende ad una ad una le dita arrugginite, liscia a lungo il palmo come si fa con i fogli spiegazzati, e quando sente che la mano è perfettamente distesa (mani che non si sono veramente aperte da anni!), Thérèse si mette a parlare. Non sorride, non blandisce, si limita a parlargli del futuro. Ed è la cosa più incredibile che potesse capitargli: il futuro!”
La Fata Carabina
Daniel Pennac, 1992
 
                                  


La Mission

Il Centro Diurno La Fata Carabina è un progetto di costruzione di benessere sociale intorno alla persona.

Si rivolge ad anziani fragili per dare risposte mirate a problemi specifici quali la prevenzione della marginalità sociale, la depressione, l'assenza di socializzazione.

Attraverso il Centro Diurno si promuove l'attivazione di un programma sociale che valorizza la persona anziana, per favorire il benessere e la qualità della vita.

Noi operatori ci mettiamo al servizio delle persone anziane che crediamo essere portatori di diritti.

Ci prendiamo cura degli anziani ed attiviamo su di essi un progetto globale che prevede percorsi culturali, edu-ricreativi, di accompagnamento e scambi intergenerazionali.

Lavoriamo "con" la persona e "per" la persona.

Le attività proposte all'interno del Centro Diurno sono solo degli strumenti, veicoli di conoscenza dell'altro, strumenti di promozione dell'arricchimento personale, attraverso i quali ci proponiamo di stimolare nell'anziano la possibilità di riappropriarsi del valore della sua età all'insegna del superamento di qualunque forma di pregiudizio culturale e/o invalidità psicofisica.

L'atteggiamento che caratterizza il lavoro del "Centro Diurno" è l'accoglienza, l'attenzione per l'altro, l'ascolto, il sorriso, il rispetto per la diversità e la passione di fare questo lavoro.

Il Centro Diurno si propone, inoltre, come servizio aperto al territorio per favorire anche la diffusione di "una nuova cultura della senescenza" considerandola non più i termini di perdita, assenza, malattia, ma come risorsa, presenza di capacità, e, dunque, tesa alla ricerca di condizioni di benessere.

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Finalità

Offrire un sostegno socio-assistenziale agli anziani parzialmente autosufficienti o che, pur in condizioni di autosufficienza fisica, necessitano di un supporto assistenziale durante l'arco della giornata

Riaffermare il ruolo sociale dell’anziano, rimotivando e accrescendo la sua “voglia di vivere”

Recuperare una presenza “attiva” nel territorio. L’anziano cioè, come persona con i propri diritti alla soggettività, all’interlocutorietà ed alla partecipazione

Ridurre l’isolamento sociale

Promuovere conoscenza circa la condizione anziana

Portare il territorio all’interno del centro che vuole diventare un’agorà in cui trovare accoglienza, promozione di benessere e aggregazione.

 

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GLi obiettivi del progetto

Sull'utenza: 

Fornire un supporto assistenziale nell’arco della giornata (assistenza diurna sulla persona, ecc.) a cittadini anziani autosufficienti e/o parzialmente autosufficienti
Creare nuove relazioni sociali
Favorire il collegamento con l’esterno  con i mondi vitali di appartenenza
Recuperare le abitudini di vita
Prevenire e rallentare il decadimento psicofisico
Favorire la partecipazione degli anziani alle decisioni che li riguardano (progettazione partecipata)
Individuare e stimolare le potenzialità inespresse
Mantenere gli interessi e le attività
Ricercare le esigenze dell’utente al fine di una rilevazione attendibile dei bisogni
Favorire la socializzazione tra gli utenti, con i familiari, con i volontari. 

Sul Centro Diurno:

Aprire il Centro al territorio, soprattutto in un contesto territoriale in cui più alta è la percentuale di anziani, quello del Municipio VIII, e dove vi è scarsa presenza di servizi

Fornire sostegno, informazione, spazi d’aggregazione ai cittadini anziani del territorio e alle loro famiglie

Essere un punto di riferimento pratico per l’utenza anziana attraverso i vari servizi proposti

Offrire consulenze specifiche sulle problematiche sociali degli anziani e sui servizi a loro idonei

Integrare in maniera sempre più sostanziale nel territorio

Incrementare la rete formale ed informale del Centro Diurno

Aumentare le uscite pubbliche del Centro Diurno

Incrementare la produzione di letteratura circa la senescenza.

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Destinatari

"Tante, tantissime fragilità e tutte diverse fra loro;
ma soprattutto differenti, anche nello stesso soggetto,
a seconda dei vari stadi (affettivi, psicologici, e non solo temporali) della sua vita.
Non una fragilità articolata in un certo numero di sue espressioni,
ma tante fragilità tutte diverse fra loro, non classificabili e per di più mutevoli nel tempo […,]
in ogni caso riducibili ad una sola: la solitudine, correlata con l'incapacità di essere competitivi.
L'uomo fragile è l'individuo non competitivo,
quindi temporaneamente o permanentemente escluso dal gruppo"

(Palombo R. 1993)

I destinatari del servizio sono gli anziani fragili, ovvero anziani  "parzialmente autosufficienti o in condizioni di autosufficienza, ma che comunque necessitano di un supporto assistenziale durante l'arco della giornata".

 

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Caratteristiche dell’intervento

Il Centro Diurno si propone di attivare progetti che rispondano alle esigenze di crescita della persona anziana, considerata protagonista assoluta di esperienze significative.

Tutta l'organizzazione del lavoro de La Fata Carabina è, infatti, funzionale al raggiungimento ottimale degli standard di qualità che il servizio si è dato.
Tali strumenti favoriscono, a nostro avviso e sulla base della nostra esperienza, lo sviluppo di nuove strategie comportamentali e nuovi percorsi di adattamento e di salute da parte delle persone anziane.

Partiamo dalla convinzione, maturata in una lunga e significativa esperienza di assistenza alle persone anziane, che sollecitare negli anziani nuovi interessi, renderli partecipi in impegni di vario genere, suggerire loro nuovi sviluppi di senso alla quotidianità e all'immediato futuro, contribuisce all'adempimento di progetti individuali.

Organizzazione delle attività

Relativamente alla gestione delle attività il nostro modello di intervento prevede differenti livelli di programmazione:

· Programmazione annuale
· Piano di programmazione dei laboratori
· Programmazione congiunta

 

La nostra Equipe

Il servizio si compone di operatori con i seguenti profili professionali: 

- Psicologo coordinatore
- Psicologo
- Educatori professionali
- Assistenti domiciliari 

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Piano di programmazione delle prestazioni erogate e attività del servizio

Piano delle prestazioni

Attività 

 

 

Assistenza diurna
Assistenza e sostegno nelle attività
      relative alla cura della persona
Interventi individuali di mobilizzazione
Servizio pasti
Trasporto
Incontri di sensibilizzazione e sostegno  ai
      familiari
Pranzo ed alcune attività aperte anche
      al territorio

 

Area attività occupazionali:

Giardinaggio
Canto
Lavori artigianali
Pittura

 Area attività ricreativo-culturali:

Laboratorio "gocce di memoria"
Emeroteca
Rassegne cinematografiche a tema
Visite culturali, gite uscite

Area animazione:

Feste a tema
Animazione, momenti di aggregazione e di festa, uscite per gli anziani del centro e quelli del quartiere

Area di attività motorie di gruppo:

Balli di gruppo
Ginnastica dolce
Acquagym

Area generazioni a confronto:

C'era una volta un nonno
I temi della vita
La magia delle mani 
 
Organizzazione di iniziative ed attività che mettano in relazione anziani e famiglie con bambini e giovani

Proposte aggiuntive e migliorative:

 

Servizi

Sportello polifunzionale
Internet Point
Tele-socializzazione
Pasti a domicilio
Vigilanza telefonica
Consulenze
Tutela e monitoraggio della salute
Accompagno presso strutture 
      ospedaliere

 

Attività

Laboratorio di espressione corporea
Alfabetizzazione informatica
Laboratorio promozione salute
Laboratorio di pittura creativa
Laboratorio candele
Laboratorio gocce di memoria
Attività benessere
Animazione territoriale
Teatro Relazionale
Laboratorio legato all'immagine
Biblioteca
Laboratori sociali
Attività intergenerazionali
Attività educreative

 

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Rete territoriale di riferimento

Noi insieme al territorio

Il Centro Diurno, proponendosi come struttura aperta al territorio e facendo di questa caratteristica una sua specificità, ha lavorato molto in questo senso, tanto che oggi tutta l'esperienza del Centro Diurno La Fata Carabina può essere riassunta in un'espressione: "il Centro Diurno - un laboratorio per l'intera cittadinanza".
Il nostro lavoro sull'intero territorio ha intrecciato percorsi di vita e di lavoro, di proposte e di innovazione. Solo tramite la conoscenza delle diverse realtà esistenti siamo passati ad agire e a pensare insieme.
Coinvolgere tutti i cittadini, le associazioni, gli operatori, i rappresentanti istituzionali, con l'obiettivo di favorire il superamento della frammentazione territoriale: rendere, quindi, il Centro Diurno non solo un centro per anziani fragili, ma soprattutto una realtà partecipata un "laboratorio reale della vita collettiva". In questo senso la realizzazione di progetti specifici, che hanno integrato realtà e fasce di cittadini diverse, ha mirato a penetrare più profondamente e più intelligentemente nei vissuti dell'intero quartiere.
Tutto ciò è pensato in una prospettiva in cui si vuole sperimentare un nuovo modo di lavorare insieme, di prendere iniziative concrete che perseguano gli obiettivi della rete, di imparare a far convivere le diversità che caratterizzano il quartiere. Anche perché è nostra profonda convinzione che attraverso la partecipazione e la convivenza si possono ricostruire e sviluppare significative relazioni sociali al di fuori delle quali riteniamo che nessuna persona, anziana e non, possa dare senso alla propria esistenza.
In questo senso riproponiamo l'obiettivo fondamentale del nostro mandato così come noi lo interpretiamo: favorire benessere individuale e contribuire al miglioramento della qualità della vita dei nostri utenti.
Benessere individuale, dunque, come dimensione personale che è legata ad una condizione di benessere sociale dal quale non può prescindere.
In questo senso il nostro intervento si propone di agire su entrambe le dimensioni, attivando interventi specifici sull'utenza ma anche altri, paralleli a questi, e dunque rivolti all'intera collettività.

Questi i progetti attivati sul territorio, con il territorio e per il territorio, nel corso di cinque anni di attività del Centro diurno La Fata Carabina:

ANNO 2000 2001

PROGETTO

STRUTTURE IN RETE

 

NOVEMBRE

 

“I Nonni Raccontano”

 

La Fata Carabina
Scuola el. “Motta Camastra”

 

NOVEMBRE - APRILE

2000 - 2001

 

“I giardini senza età”

 

La Fata Carabina
Scuola el. “Motta Camastra”

 

DICEMBRE

 

“Bianco Natal”

 

 

La Fata Carabina
Scuola el. “Motta Camastra”
Parrocchia

 

ANNO 2001

PROGETTO

STRUTTURE IN RETE

 

APRILE

 

 

“La primavera”

 

 

La Fata Carabina
Scuola el. “Motta Camastra”
Protezione civile
Quartiere

 

GIUGNO

2001

 

“Aggiungi un posto a tavola”

 

 

La Fata Carabina
Scuola el. “Motta Camastra”
Territorio

 

LUGLIO

 

 

“I° Meeting D’Estate”

 

La Fata Carabina ”, Istituzioni, Centri Diurni di Roma, Realtà sociali del territorio,
associazioni territoriali e cittadine, Scuole di ogni ordine e grado, Associazioni di volontariato, Parrocchia, Centri Anziani del quartiere, Centri Sociali, Cittadini tutti

 

 

OTTOBRE

 

 

Convegno dibattito

“Un anno di esperienza Prospettive Future”

 

La Fata Carabina ”, Istituzioni, Centri Diurni di Roma, Realtà sociali del territorio,
associazioni territoriali e cittadine, Scuole di ogni ordine e grado, Associazioni di volontariato, Parrocchia, Centri Anziani del quartiere, Centri Sociali, Cittadini tutti

 

OTTOBRE

 

 

“Dal chicco alla bottiglia”

 

 

La Fata Carabina
Scuola el. St.le S.Biagio Platani
Volontari
Condominio

 

NOVEMBRE

 

 

“I° Festa della Creatività”

 

 

La Fata Carabina
Centro Diurno “Hansel e Gretel” Municipio VII-VIII
Centro diurno “L’arcolaio” Municipio X

 

DICEMBRE

 

 

“Week end formativi”

 

 

La Fata Carabina
Esperti nelle varie attività proposte
(Thai Chi Quan, Arte-terapia, Consulenza Finanziaria)
Centri anziani del Municipio VIII
delle Torri

 

ANNO 2002

PROGETTO

STRUTTURE IN RETE

 

GENNAIO

 

“Danzando con il popolo”

 

 

La Fata Carabina
Scuola el. St.le S.Biagio Platani
Volontari

 

MARZO – GIUGNO

 

“Nella Bottega di Mastro Tempo”

 

La Fata Carabina
Scuola el. St.le S.Biagio Platani
Associazioni, Scuole territoriali, Cittadini

 

MARZO – GIUGNO

 

 

“Il coro delle Fate”

 

La Fata Carabina
Scuola el. St.le S.Biagio Platani
Volontari

 

GIUGNO

 

“II° Meeting d’estate: Forme d’arte a confronto”e Sflilata di moda

 

La Fata Carabina ”, Istituzioni, Centri Diurni di Roma, Realtà sociali del territorio,
Associazioni territoriali e cittadine, Scuole di ogni ordine e grado, Associazioni di volontariato, Parrocchia, Centri Anziani del quartiere, Centri Sociali, Cittadini tutti

 

DICEMBRE

 

 

“La poesia dell’anno nel Calendario dei nonni”

 

La Fata Carabina ”  
Studio Fotografico del territorio Volontari
Territorio

 

DICEMBRE

 

“II° Festa della creatività: il giro del mondo in 80 minuti”

 

La Fata Carabina
Centro Diurno “Hansel e Gretel” 
Municipio VII-VIII delle Torri
Centro Diurno “L’arcolaio” Municipio X
Centro Diurno “Il Girasole” Municipio VIII delle Torri
Centro Diurno “Attivamente” Municipio IX

 

ANNO 2003

PROGETTO

STRUTTURE IN RETE

 

GENNAIO - MARZO

 

“Cerano una volta…le fiabe”

 

“La Fata Carabina”
Scuola el. St.le S.Biagio Platani

 

FEBBRAIO

 

“I colori Delle Età…. Le Parole del Tempo”

 

“La Fata Carabina”
Mondo Over ’65 della Regione Lazio

 

MARZO

 

“Roma Caput Mundi”
Spettacolo Carnevale

 

“La Fata Carabina”
Scuole territorio di ogni ordine e grado
Volontari
Condominio
Quartiere

 

MARZO

 

 

“Magie di Creta”

 

“La Fata Carabina”
Esperti volontari

 

MARZO – MAGGIO

 

“Pane, olio e Pomodoro” L’educazione alimentare impariamo dai nonni

 

“La Fata Carabina”
Scuola el. St.le S.Biagio Platani
Volontari

 

APRILE

 

“Pomeriggi in viaggio nella fantasia”

 

“La Fata Carabina”
Scuole materne ed elementari del quartiere
Condominio
Territorio
Volontari

 

APRILE

 

“La domenica delle Palme”

 

“La Fata Carabina”
Parrocchia S. Maria Madre del Redentore
Territorio

 

APRILE – GIUGNO

 

“Il  coro bianco”

 

“La Fata Carabina”
Scuola el. St.le S.Biagio Platani

 

APRILE – GIUGNO

 

“Mission possibile”

 

“La Fata Carabina”
Scuola Media St. “S. Biagio
Platani”

 

MAGGIO

 

 

“Festa dei volontari”

 

“La Fata Carabina”
Volontari del Centro diurno

 

GIUGNO

 

III° Meeting D’Estate”

 

La Fata Carabina ”, Istituzioni, Centri Diurni di Roma, Realtà sociali del territorio,
Associazioni territoriali e cittadine, Scuole di ogni ordine e grado, Associazioni di volontariato, Parrocchia, Centri Anziani del quartiere, Centri Sociali, Cittadini tutti

 

 

AGOSTO

 

Il mare in città”
Tutti in piscina

 

“La Fata Carabina”
Strutture Private Territorio

 

 

AGOSTO

 

“Nonni sotto le stelle”
(uscite serali in città)

 

“La Fata Carabina”
Centro Anziani “Tor Bella Monaca”
Centro Anziani “Torre Maura "

SETTEMBRE

“Al chiaro di Luna”
(uscite serali in città)

“La Fata Carabina”
Territorio cittadino

 

OTTOBRE

 

 

La Rubrica dei Nonni”

(collaborazione giornale di quartiere)

 

La Fata Carabina
Centro Sociale “El Chentro”
Territorio

 

NOVEMBRE

 

 

“Progetto Udito Sicuro”

 

La Fata Carabina
Gaes
Territorio

 

DICEMBRE

 

 

“Progetto S.O.S.”

(aiuti per la Somalia )

 

La Fata Carabina
S.O.S. Somalia
Medici del quartiere
Scuole elementari quartiere
Quartiere

 

DICEMBRE

 

 

“Il Centro Diurno incontra Emergency”

 

La Fata Carabina
Emergency
Territorio

 

ANNO 2004

PROGETTO

STRUTTURE IN RETE

 

GENNAIO

 

“III Festa della Creatività: I Centri Diurni fanno cerchio”

 

La Fata Carabina
Centro Diurno “Hansel e Gretel”
. Municipio VIII delle Torri, Centro Diurno “L’arcolaio” , Municipio X , Centro Diurno “Il Girasole” , Municipio II , Centro Diurno “Attivamente” , Municipio IX , Centro Diurno “Il Girasole” , Municipio VII , Istituzioni,Centri Diurni Roma, Realtà sociali del territorio e cittadine, Associazioni territoriali e cittadine, Scuole di ogni ordine e grado, Associazioni di volontariato, Parrocchie, Centri Anziani, Centri Sociali, Cittadini

 

FEBBRAIO

2004

 

“ Festa di carnevale: La piazza degli antichi mestieri”

 

La Fata Carabina , Scuole territorio di ogni ordine e grado , Volontari , Condominio , Quartiere

 

FEBBRAIO

 

“L’Angolo della poesia”

 

La Fata Carabina . Volontari

 

FEBBRAIO AD OGGI

 

 

“HALLO! CANADA”

(scambio e-mail con C.D.A.F. Canada)

 

La Fata Carabina , C.D.A.F. Canada

 

MARZO

 

“…Un po’ di memoria…storia e storie della periferia”

(collaborazione ad una ricerca con il Liceo Amaldi)

 

La Fata Carabina . Liceo “Amaldi” . Centri Anziani , Comitato di Quartiere . Centro Sociale , Associazioni territoriali , Territorio

 

APRILE

 

“La domenica delle Palme”

 

La Fata Carabina . Parrocchia S. Maria Madre del Redentore . Territorio

 

MAGGIO

 

“Salute e Sicurezza”

 

La Fata Carabina - ASL RmB . Comando dei carabinieri . Polizia Municipale . Protezione Civile . Associazione Nazionale Vigili del fuoco in pensione

 

MAGGIO

 

“Il Centro Diurno incontra l’Oasi Don Bosco”

 

La Fata Carabina . Oasi Don Bosco di Ispica (Ragusa) , Volontari

 

GIUGNO

 

“Spettacoli 198° Circolo”

 

La Fata Carabina , Scuola el. St.le S.Biagio Platani , Quartiere , Centro sociale

 

LUGLIO

 

“Il mare in città”

Tutti in piscina

 

La Fata Carabina , Strutture Private Territorio

 

SETTEMBRE

 

“Festa apertura anno scolastico”

 

La Fata Carabina , Scuola el. St.le S.Biagio Platani , Quartiere , Centro sociale

 

OTTOBRE

 

 

“I Giocattoli dai Nonni”

(gli anziani incontrano i bambini ospiti delle Suore di Madre Teresa di Calcutta

 

La Fata Carabina , Suore di Madre Teresa Di Calcutta

 

NOVEMBRE

 

 

“Laboratorio Teatrale”

(giovani artisti insegnano l’arte della recitazione agli anziani)

 

La Fata Carabina , La Compagnia delle Anime . Volontari

 

DICEMBRE

 

“Festa della Luce”

 

La Fata Carabina , Parrocchia S. Maria Madre del Redentore , Scuola el. St.le S.Biagio Platani , Volontari , Quartiere

 

ANNO 2005

PROGETTO

STRUTTURE IN RETE

 

GENNAIO

 

 

“Progetto reinserimento sociale di giovani”

gli anziani sono i tutor

 

La Fata Carabina
Comunità Mediterraneo

 

FEBBRAIO

 

 

“Festa Carnevale”

 

La Fata Carabina
Scuole territorio di ogni ordine e grado
Volontari
Condominio
Quartiere

 

MARZO

 

 

Tavola Rotonda

“L’attività integrata delle istituzione per la salute e la sicurezza degli anziani: trasferibilità e condivisione di un’esperienza svolta all’interno di un Centro Diurno per Anziani Fragili del Comune di Roma

Municipio Delle Torri

 

La Fata Carabina
ASL RmB
Comando dei carabinieri
Polizia Municipale
, Protezione Civile , Associazione Nazionale Vigili del fuoco in pensione , Istituzioni,Centri Diurni Roma, Realtà sociali del territorio e cittadine, Associazioni territoriali e cittadine, Scuole di ogni ordine e grado, Associazioni di volontariato, Parrocchie, Centri Anziani, Centri Sociali, Cittadini

Patrocinio Comune di Roma Assessorato Politiche Sociali

 

MAGGIO

 

 

“Ciak.. si gira e se ne va!”

(spettacolo teatrale rappresentato presso il Teatro della Forma)

 

La Fata Carabina
“Compagnia delle anime”

Istituzioni,Centri Diurni Roma, Realtà sociali del territorio e cittadine, Associazioni territoriali e cittadine, Scuole di ogni ordine e grado, Associazioni di volontariato, Parrocchie, Centri Anziani, Centri Sociali, Cittadini

 

GIUGNO

 

 

 

“Alfabetizzazione informatica”

 

La Fata Carabina
Auser
, Quartiere

SETTEMBRE

 

“Alla scoperta di Roma”

La Fata Carabina , Auser , Associazioni territoriali e cittadine , Biblioteche , Associazioni di volontariato , Associazioni culturali turistiche , Cittadini

SETTEMBRE

 

 

“Focus Gruop”

(ricerca sui Fabbisogni Formativi Linguistici” in collaborazione con l’Associazione Città Visibile ed il Censis)

 

La Fata Carabina , L’Associazione Città Visibile , Censis

 

Centro Diurno Anziani Fragili "La Fata Carabina"
Via S. Biagio Platani, 135
E-mail: iskra.fatacarabina@tiscali.it
Tel: 062016213 Fax: 062068364
Dott.ssa Gabriella Musarò Psicologo Coordinatore
Dott.ssa Federica Antonelli Educatore Professionale

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EVENTI ORGANIZZATI

                                          IL CENTRO DIURNO PER ANZIANI FRAGILI 

                                                                                LA FATA CARABINA 

                                                                                             PRESENTA:

                                          Giovedi da.....Fata....... 

                                              in.....Famiglia

 

La serata si è svolta presso il Centro Diurno La Fata Carabina. Successivamente alla visione del film un conduttore ha avviato il dibattito con gli esperti e gli ospiti invitati, coinvolgendo il pubblico presente.

Per visionare il programma delle serate cliccare qui

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