SAISA
Servizio per l’Autonomia e l’Integrazione Sociale della persona
Anziana
Mission
Il Servizio di
Assistenza Domiciliare si propone di sostenere a domicilio le persone
anziane, sole o inserite in nuclei familiari che necessitano di supporto
nello svolgimento delle attività della vita quotidiana.
Attraverso il valore delle relazioni umane perseguiamo inoltre l'obiettivo
della riaffermazione del ruolo sociale dell'anziano, rimotivandolo e
accrescendo la sua voglia di vivere, attraverso il recupero di una
presenza "attiva" nel territorio come persona con i propri
diritti alla soggettività, all'interlocutorietà e alla partecipazione.
Ci proponiamo ancora di assicurare, dopo un'attenta osservazione e
valutazione globale, la funzionalità residua, prevenendo ulteriori
disfunzioni con adeguati interventi psicologici, sociali ed ambientali
necessari.
Il servizio progetta e realizza interventi che mirano ad individuare e
risolvere i reali bisogni della persona anziana avvalendosi di psicologi,
assistenti sociali, educatori, assistenti domiciliari.
Crediamo nella "centralità della persona", nella sua dignità,
nei valori della solidarietà sociale.
I nostri interventi sono personalizzati, flessibili e rispondenti alle
esigenze espresse dai singoli utenti.
Realizziamo il nostro servizio attivando percorsi di integrazione e
sostegno sociale attraverso le risorse della persona assistita, quelle
della comunità territoriale e delle istituzioni al fine di prevenire
percorsi di emarginazione e decadenza psicofisica.
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Finalità
generali
Il piano
sanitario nazionale 1998-2000, definisce il servizio di assistenza domiciliare
come "un complesso di interventi e di prestazioni di
carattere socio-assistenziale erogati a domicilio di chiunque si trovi in
condizioni di temporanea o permanente necessità di aiuto per la gestione
della propria persona, per il governo della casa e per la conservazione
dell'autonomia di vita in casa, in famiglia o nel proprio contesto
sociale".
Il servizio risponde perciò sia a bisogni immediati che nascono dalla
situazione socio economica e dalle carenze assistenziali, sia a problemi
posti dall'isolamento sociale, attraverso l'informazione, l'attivazione di
forme di relazioni sociali e lo stimolo alla partecipazione.
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Destinatari
La normativa
recente (legge 8 Novembre 328 del 2000) sancisce i principi generali e le
finalità degli interventi e dei Servizi Sociali che devono essere erogati
in forma unitaria e integrata.
Individua le fasce di cittadini che hanno diritto ad usufruire di
prestazioni e servizi; prevede la realizzazione di "progetti
integrati tra assistenza e sanità", realizzati in rete con azioni e
programmi "volti a sostenere e a favorire l'autonomia delle persone
anziane e la loro permanenza nell'ambiente familiare".
Destinatari dei
pacchetti dei servizi previsti dall'avviso pubblico del Comune di Roma
VIII Municipio sono quindi:
1. anziani non
autosufficienti;
2. anziani parzialmente autosufficienti;
3. anziani con difficoltà a gestire la vita quotidiana;
4. cittadini dimessi da Istituti Ospedalieri (DIMISSIONI PROTETTE)
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Caratteristiche
dell'intervento
Il nostro servizio
di assistenza domiciliare alla persona, è articolato in quattro pacchetti, ciascuno dei quali prevede tre modalità di erogazione: ad
alta, media e bassa intensità, in base alla numerosità e qualità degli
interventi, alle necessità ed esigenze portate dalla persona e al tipo di
domanda.
(clicca sulla
voce per visualizzarne una descrizione)
 |
pacchetto
assistenza alla persona
 |
Tale
servizio si propone di rispondere in maniera articolata e
flessibile ad esigenze espresse da una categoria di anziani
diversificata relativamente alle caratteristiche e al livello
di intensità assistenziale, ma omogenea per il tipo di
disagio esistenziale che esprime. |
|
 |
pacchetto
assistenza leggera
 |
Oltre
a sostenere l'anziano per la soluzione di una serie di
problemi pratici quotidiani, il servizio, nella sua
globalità, è teso anche ad innescare processi di
socializzazione, di recupero dell'autonomia a tutti i
possibili livelli: autonomia di gestione della salute e
dell'igiene della casa, autonomia di movimento, di gestione di
rapporti, fino alla gestione di attività sociali
significative. |
|
 |
pacchetto
socializzazione
 |
tale
servizio propone l'attivazione di sistemi di aiuto capaci di
sviluppare opportunità dimensionate alle esigenze ma anche
alle residue capacità delle persone anziane.
Interventi di sostegno capaci di migliorare la rete sociale o
di incidere in modo efficace sulle necessità legate ad una
buona gestione o conduzione della quotidianità (compagnia,
tempo libero, socializzazione, piccolo aiuto nella gestione
delle incombenze quotidiane). |
|
Ciascun pacchetto
è rivolto a specifici destinatari con diverse esigenze e livelli di
autonomia, si pone obiettivi mirati con servizi e attività diversificati.
| |
Obiettivi |
Destinatari |
Attività e
Servizi |
| ASSISTENZA ALLA
PERSONA |
Rendere
possibile la permanenza dell'anziano presso il proprio domicilio;
Evitare l'istituzionalizzazione e/o l'ospedalizzazione prolungata;
Recuperare e valorizzare le capacità residue presenti
nell'anziano;
Costruire e/o valorizzare la rete sociale;
Attivare momenti di socializzazione presso il domicilio
dell'anziano tesi a valorizzare momenti significativi della sua
esistenza (compleanni, ricorrenze, ecc.);
|
Anziani non
autosufficienti che per le loro condizioni sanitarie possono
essere assistiti solo presso il loro domicilio. |
Presso il
domicilio: Igiene della persona - servizio di mobilizzazione -
interventi per lo sviluppo di competenze personali - igiene e cura
dell'ambiente - spesa e preparazione di pasti - disbrigo pratiche
burocratiche - accompagno presso strutture sanitarie, visite
mediche, ritiro pensione - commissioni - tutela - socializzazione
- interventi di rete |
| ASSISTENZA
LEGGERA |
Tutela
e promozione dell'autonomia dell'anziano;
Aiuto e sostegno alla famiglia;
Permanenza nel proprio ambiente familiare e sociale;
Prevenzione dell'insorgere di fattori che possono creare ulteriore
disagio in situazioni già a rischio;
Utilizzo delle risorse e delle strutture territoriali esistenti;
Promozione, attivazione, utilizzo di realtà aggregative e di
socializzazione. |
Anziani
parzialmente autosufficienti.Il pacchetto prevede assistenza
domiciliare e attività di socializzazione |
Attività
presso il domicilio come: aiuto domestico - interventi per lo
sviluppo di competenze personali - disbrigo pratiche burocratiche,
accompagno presso strutture sanitarie, visite mediche, ritiro
pensione, commissioni - tutela - Interventi di rete con il
volontariato, le parrocchie, la Caritas e le associazioni
culturali. |
| SOCIALIZZAZIONE |
Tutela
e promozione delle capacità residue dell'anziano;
Aiuto e sostegno alla famiglia;
La permanenza nel proprio ambiente familiare e sociale;
L'utilizzo delle risorse e delle strutture territoriali esistenti;
La promozione, l'attivazione e l'utilizzo di realtà aggregative e
di socializzazione;
Il collegamento e l'integrazione con i servizi pubblici e le
realtà territoriali al fine di offrire risposte globali e
diversificate al bisogno dell'utenza. |
Anziani con
difficoltà a gestire la vita quotidiana. Anziani
parzialmente autosufficienti per i quali si attenderà a favorire
attività di socializzazione, promuovere le capacità residue e
fornire assistenza. |
Attività
presso il Centro Diurno trasporto andata e ritorno - colazione e
pranzo - emeroteca, laboratori artigianali ed espressivi
finalizzati all'acquisizione di competenze personali - ginnastica
dolce, giardinaggio, teatro, coro, ballo, attività musicali,
giochi di società. - uscite culturali scambi generazionali con le
scuole. Attività presso il domicilio. Interventi di rete |
(clikka sulla
voce per visualizzarne una descrizione)
 |
Dimissioni
protette
 |
Il Pacchetto Dimissioni
Protette si propone di attuare un programma par azioni
congiunte e coordinate per la valutazione del disegno
assistenziale e per l'espletamento delle prestazioni di
Assistenza Domiciliare.
Il servizio si prefigge di mettere in atto un'effettiva
collaborazione sia in termini di coordinamento formale che di
sostanziale integrazione degli interventi tra i diversi ambiti
assistenziali sanitari ed i Servizi Sociali Municipali.
Questo coordinamento consente di garantire la continuità
delle cure e di aumentare la tempestività degli interventi.
Il Servizio è organizzato sette giorni su sette. |
|
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Obiettivi |
Destinatari |
Attività e
Servizi |
| DIMISSIONI
PROTETTE |
Favorire
il mantenimento dei cittadini fragili presso il proprio
domicilio attraverso l'integrazione dei vari servizi indicati nel
Piano Individuale dell'Intervento.
Consentire al cittadino di gestire la convalescenza presso il
proprio domicilio
Favorire il recupero delle capacità residue
Attivare e ottimizzare l'uso della rete dei servizi
Attivare intorno all'utente una funzionale rete di supporto anche
quando l'intervento avrà concluso il suo mandato. |
Destinatari
di tale pacchetto sono tutti i cittadini, ricoverati nei reparti
ospedalieri, nelle strutture di riabilitazione, ecc. che al
momento delle dimissioni non sono in grado di organizzare in modo
autonomo il rientro in domicilio e la continuazione delle cure di
assistenza indicate nella fase di dimissione. |
A
partire dal momento delle dimissioni dalla struttura ospedaliera e
per la successiva fase del rientro a domicilio inizia la carico
concreta della persona da parte dei servizi preposti Tale
fase prevede eventualmente il trasferimento a domicilio della
persona sostenendola nell'utilizzo del mezzo di trasporto più
idoneo.
La modalità di organizzazione prevalente dell'intervento
domiciliare risponde a criteri di tempestività nella presa in
carico e nell'attivazione dei livelli d'integrazione
socio-sanitari, oltre che di flessibilità degli interventi in
relazione ai bisogni. |
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Tipologie
di intervento e descrizione dei servizi offerti
All'interno di un
servizio che, sul piano metodologico, si propone di diversificare la risposta ai
bisogni delle persone, le tipologie dell'intervento si articolano in maniera
mirata, evidenziando all'interno della vasta gamma di proposte, le specificità
relative a ciascuna fascia di destinatari.
(clikka sulla
voce per visualizzarne una descrizione)
 |
IGIENE
della PERSONA
 |
Igiene
completa effettuata a letto (o aiuto per la doccia); |
 |
Cambio
del pannolone; |
 |
Cambio
della biancheria; |
 |
Igiene
dei capelli; |
 |
Cura
delle unghie delle mani e dei piedi; |
 |
Controllo
di eventuale piaghe da decubito. |
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 |
IGIENE
DELL'AMBIENTE
 |
Rifacimento
letto; |
 |
Riordino
bagno e cucina; |
 |
Lavaggio
stoviglie; |
 |
Pulizia
pavimenti; |
 |
Interventi
di pulizia straordinaria (balconi, lampadari, finestre, ecc.). |
|
 |
SPESA
E PREPARAZIONE PASTO
 |
Preparazione
del pasto a domicilio (con attenzione alle eventuali esigenze
dietetiche); |
 |
Controllo
della presenza di forniture per il pasto successivo; |
 |
Acquisto
dei generi di consumo quotidiano (è ipotizzabile l'offerta di
eventuali sconti proposti da nostri fornitori convenzionati.) |
|
 |
COMMISSIONI
 |
Piccole
spese (eventualmente con l'utente); |
 |
Pagamento
bollette; |
 |
Ritiro
sussidio; |
 |
Rapporti
con il medico di base; |
 |
Ritiro
pratiche sanitarie, farmacie, lavanderie, ecc. |
|
 |
TUTELA
 |
Compagnia; |
 |
Passeggiate; |
 |
Controllo
terapia farmacologia; |
 |
Controllo
della cura di sé; |
 |
Verifica
e contatti telefonici; |
 |
Sollecitazione
e stimolazione per il mantenimento dei livelli di autonomia.
|
|
 |
ACCOMPAGNO
 |
Accompagno
presso strutture sanitarie; |
 |
Ritiro
pensione e pratiche burocratiche; |
 |
Medico
di base; |
 |
Visite
specialistiche. |
|
 |
SERVIZI
DI MOBILITAZIONE
 |
Sono
garantiti interventi di mobilizzazione individuali in
collaborazione con gli operatori sanitari della ASL del
Distretto laddove necessari. |
|
 |
PERCORSI
DI ACCOMPAGNAMENTO SOCIALE
 |
È
un'attività rivolta agli utenti con maggiori difficoltà
sociali e/o psicologiche. Tende al miglioramento
dell'autonomia sociale attraverso il supporto e
l'accompagnamento nelle funzioni di organizzazione della vita
quotidiana. |
|
 |
INTERVENTI
PER LO SVILUPPO DI COMPETENZE PERSONALI
 |
Interventi
individuali finalizzati all'acquisizione di competenze
compromesse in seguito al sopraggiungere di patologie
invalidanti. |
 |
Interventi
a termine tesi al miglioramento e/o all'acquisizione di
competenze per sostenere la persona sul piano della generale
autonomia (es. aiuto nella fruizione dei servizi) |
|
 |
SOCIALIZZAZIONI
DI GRUPPO PRESSO VARI PUNTI DI AGGREGAZIONE TERRITORIALE (Iniziative
di socializzazione realizzate nel semestre Marzo-Agosto 2006) >>>
 |
Interventi
di socializzazione di gruppo che si pongono l'obiettivo di
operare un'attivazione del contesto ambientale in cui
l'anziano vive riformulando la sua presenza nella società in
termini di utilità sociale. |
 |
Si
promuove pertanto l'integrazione territoriale, stimolando
anche le capacità organizzative e creative della persona
anziana. |
|
 |
ASSISTENTE
SOCIALE A DOMICILIO
 |
Monitora
l'intervento durante la fase di attuazione e nel corso della
sua evoluzione e attiva percorsi di accompagnamento sociale ed
educativi. |
|
 |
SOCIALIZZAZIONE
(Progetto Estate
2006) >>>
 |
Presso
il domicilio dell'anziano, organizzazione di feste legate a
ricorrenze, compleanni ecc. |
 |
In
gruppo, presso gli spazi di socializzazione della Cooperativa,
Centri Diurni, teatri, cinema ecc., quale possibilità di
partecipare ad attività culturali-ricreative, finalizzate a
stimolare nuove competenze personali e sociali, a promuovere e
sviluppare nuove potenzialità di crescita, di inserimento e
partecipazione sociale. |
|
 |
SOLLIEVO
ALLE FAMIGLIE
 |
Interventi
finalizzati ad alleviare le limitazioni a cui è sottoposta la
vita quotidiana delle famiglie che assistono in modo
continuativo un anziano fornendo nel contempo stimoli del
cambiamento per le persone assistite. |
|
 |
SOSTEGNO
ALLE FAMIGLIE
 |
Intervento
finalizzato ad affiancare e supportare la famiglia nel
processo di presa in carico dell'anziano, nell'affrontare
situazioni quotidiane di difficile gestione. |
|
 |
SEGRETARIATO
SOCIALE
 |
Fornisce
prenotazioni per visite specialistiche, A.S.L, C.A.A.F., ecc. |
 |
Cura
i rapporti con il Municipio per l'istruzione di pratiche
amministrative per l'utente; |
 |
Provvede
a fornire informazioni sulla prassi da seguire per ottenere
autorizzazioni per la fornitura di ausili sanitari, ecc. |
 |
Offre
informazioni personalizzate e corrette sulle risorse e sulle
competenze presenti sul territorio; |
 |
Fornisce
informazioni sugli interventi del servizio socio-assistenziale
e sulle relative modalità di accesso; |
 |
Fissa
appuntamenti con l'Assistente Sociale. |
 |
L'attività
di segretariato sociale e' quindi finalizzata a garantire:
Unitarietà di accesso; Capacità di ascolto; Funzione di
orientamento; Funzione di filtro; Funzione di osservatorio e
monitoraggio dei bisogni e delle risorse; Funzione di
sportello. |
Servizi
aggiuntivi
|
 |
CENTRO INFORMATIVO PENELOPE
 |
Penelope
è un Centro Informativo in rete promosso dall'Associazione
Città Visibile alla quale la Cooperativa Iskra aderisce e che
conta la partecipazione di altre 13 cooperative.
L'obiettivo di questo servizio è quello di fornire
informazione, orientamento e accompagnamento al cittadino
nella complessa rete dei servizi socio-sanitari. |
 |
Penelope
è dunque un nodo di interscambio attraverso il quale si
possono estendere le reti territoriali, dando ascolto e
monitoraggio alle domande provenienti dai cittadini. |
 |
Fornisce
informazione sulle seguenti quattro aree >>>
- Area sociale
(Servizi pubblici o privati, volontariato, associazioni,
centri di ascolto, C.A.A.F., centri anziani, cooperative
sociali);
- Area
sanitaria (Servizi pubblici e privati, ospedali,
poliambulatori, A.S.L., associazioni di volontariato,
associazioni e cooperative);
- Scuola e
formazione (orientamento verso strutture scolastiche e
formative);
- Cultura e
tempo libero (centri culturali, teatri, biblioteche,
università, strutture sportive, parrocchie, associazioni)
|
|
 |
VIGILANZA
TELEFONICA
 |
E'
un servizio fornito quotidianamente per vigilare sulla
situazione giornaliera dell'utente.
Rappresenta il contatto giornaliero del Servizio con l'utente. |
|
 |
GRUPPI
TEMATICI
 |
Sono
gruppi condotti periodicamente da esperti, su tematiche
relative alla terza età (alimentazione, mobilizzazione,
salute, ecc.) rivolti agli anziani e ai loro familiari. |
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PSICOLOGO
A DOMICILIO
 |
Fornisce
sostegno psicologico agli anziani e ai suoi familiari;
interviene nei casi di deterioramento cognitivo attraverso
tecniche di riabilitazione cognitiva. |
|
back
l'Organizzazione
L’équipe di intervento prevede la presenza delle seguenti figure professionali:
Prevede inoltre, in funzione del
bisogno, la collaborazione di altre figure:
Rete territoriale di riferimento
Il servizio è inserito nella rete
pubblica, ha rapporti diretti con la rete primaria dell'utente, collabora
con la rete informale.
Essere integrato nel territorio significa, per noi, essere in grado di
penetrare il quartiere, di conoscere le sue infinite possibilità,
significa ancora conoscerlo, farsi conoscere, diventare un punto di
riferimento, trovare altri punti di riferimento.
Essere integrati significa inoltre, andare nella stessa direzione, cercare
di rispondere alle molteplicità di bisogni che emergono.
Significa ancora vivere il territorio, partecipare attivamente alla sua
vita.
- Comune di Roma
- Municipio VIII
delle Torri
- A.s.l. RM/B
- Centri diurni
anziani fragili cittadini
- Centri anziani
- Strutture
ospedaliere
- Scuole del
territorio
- Università Tor
Vergata
- Università
"La Sapienza"
- Università
Roma tre"
- Parrocchia s.
Bonaventura
- Arma dei
carabinieri
- Protezione
civile
- Comando di
polizia municipale
- Associazione
Matearts
- Biblioteca
Rugantino
- Biblioteca Tor
Tre Teste
- Piscina junior
club
- Città visibile
- Comunità S.
Egidio
- Auser
- Upter
- C.a.f.
- Commercianti
del quartiere
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Progetto estate 2006
Al fine di favorire, stimolare,
sollecitare negli anziani una vita piena di curiosità e di interessi,
nell'ambito della programmazione estiva il Servizio di Assistenza
Domiciliare, con l'articolazione del progetto "Estate 2006", ha
continuato una serie di iniziative per promuovere cultura, creatività,
aggregazione e socializzazione.
Il progetto " Estate 2006" si
è caratterizzato e si è articolato in percorsi settimanali che verranno
orientati su specifiche tematiche: l'arte, la musica, il cinema, il gioco,
lo sport, ecc…
Le attività proposte durante la stagione hanno ruotato, dunque, intorno a
questo specifico argomento, offrendo così agli ospiti l'opportunità di
ricevere stimoli su diverse tematiche, su più livelli (teorico-pratico),
di confrontarsi con realtà sempre nuove ed entusiasmanti.
Le attività proposte, che hanno dato il nome alla settimana , sono state
le seguenti:
· Settimana dell'arte Arte e
fantasia
· Settimana del Cinema
· Settimana di Sora Lella (cucina)
· Settimana di Ferragosto (Giochi)
· Settimana della Musica
· Settimana dell'Arrivederci
ARTE E FANASIA
Dal 24 al 28 Luglio
Finalità
L'arte utilizzata come mezzo per
sviluppare nuove e stimolanti capacità relazionali, strategia di
intervento per veicolare emozioni e sentimenti.
Attraverso l'attivazione di questa settimana, gli anziani potranno
trascorrere in maniera produttiva il tempo.
Si cercherà di stimolare potenzialità creative non ancora realizzate.
Attraverso una partecipazione diretta allo svolgimento delle attività
proposte, gli anziani, non solo avranno l'occasione di aumentare e
soddisfare i propri interessi, ma avranno anche l'opportunità di
realizzare quanto la creatività farà loro emergere.
Obiettivi
· Favorire la creatività espressiva;
· Motivare e arricchire l'esperienza espressiva attraverso l'uso di
metodi e tecniche a loro nuove;
Attività proposte
· La scoperta del colore
· Scoperta di diverse forme d'arte
· Uscita con 110 open
· Realizzazione di un'opera personalizzata
· Preparazione mostra dei lavori realizzati
Luogo di svolgimento:
Laboratori Fata Carabina
Laboratori Belleville
PERCORSO CINEMA
DAL 31 LUGLIO AL 4 AGOSTO
Finalità
La promozione di questo argomento è
collegata all'esigenza di aiutare la persona anziana ad esprimersi
attraverso strumenti di uso non comune quali ad esempio la video-ripresa.
Si organizzerà una rassegna cinematografica, scegliendo alcuni tra i
films più significativi per gli anziani, magari quelli che maggiormente
rievocano le estati del passato.
L'obiettivo sarà quello di stimolare gli anziani a cogliere alcune
tecniche espressive,
di ricordare alcune scene significative, legate magari ai loro ricordi.
Si strutturerà magari, nel rispetto delle potenzialità del gruppo, un
laboratorio teatrale, nel quale gli ospiti potranno essere i registi di un
cortometraggio di loro invenzione oppure potranno interpretare alcune tra
le scene dei films proposti.
Obiettivi
· Raccontarsi attraverso nuove forme
espressive;
· Valorizzare la persona;
· Far lasciare agli anziani traccia della loro esistenza
· Realizzazione di un cortometraggio
Attività proposte
· Visione rassegna cinematografica
· Laboratorio teatrale
· Ripresa e proiezione di un cortometraggio
Luogo di svolgimento
Centro Diurno "La Fata
Carabina"
Centro Diurno "Belleville"
SETTIMANA DELLA SORA LELLA
DAL 7 ALL'11 AGOSTO
Finalità
Odori, profumi, sapori di un tempo. Un salto nel passato con l'esperienza
di oggi. Il confronto di gruppo, il recupero di un tempo che non c'è
più, il desiderio di rendere trasmissibile proprie conoscenze, la
valorizzazione della tradizione culinaria. Gli anziani vengono stimolati
attraverso il laboratorio "le ricette di nonna Iskra", a
ricordare i piatti tipici che hanno caratterizzato i loro pranzi di
Ferragosto e che hanno colorato le tavole di tutte le regioni d'Italia.
Obiettivi
· Recupero della tradizione
· Valorizzazione della persona
· Realizzazione di un ricettario
Attività proposte
· Laboratorio sociale dei ricordi
· Scrittura e confezionamento delle ricette
· Laboratorio culinario
Luoghi di svolgimento
Centro Diurno "La Fata Carabina"
Centro Diurno "Belleville"
SETTIMANA DI FERRAGOSTO
DAL 14 AL 18 AGOSTO
Finalità
Tra le finalità principali del progetto
vi è sicuramente quello di far conoscere e stimolare l'incontro tra i
Centri Diurni della Cooperativa.
Lo strumento elettivo sarà il gioco, non inteso tradizionalmente, ossia
come competizione, ma come gioco di cooperazione, nella misura in cu
nessuno verrà eliminato a priori potendo partecipare secondo le proprie
capacità.
Si creerà così un clima socio-affettivo basato sul rispetto reciproco.
Il gioco sarà dunque inteso:
· Come stimolo e riattivazione
· Come strumento di comunicazione
· Come divertimento
· Come stimolo all'integrazione
Obiettivi
· Creare un luogo mentale "Centri
Diurni Cooperativa"
· Favorire l'incontro, lo scambio, l'opportunità di conoscenza tra i
centri diurni
· Far sentire gli anziani dei centri una squadra
· Favorire lo sviluppo di una competizione
Attività proposte
· Giochi di memoria
· Giochi di abilità ( caccia al tesoro, bowling, palla canestro, tiro
del ferro di cavallo, freccette, ecc…)
Luogo di svolgimento
· Centro Diurno La Fata Carabina
· Centro Diurno "Belleville"
· Centro Diurno "Elianto - mOnterotondo
· Piscina Via Appia - Roma
SETTIMANA DELLA MUSICA
DAL 21 AL 25 AGOSTO
Finalità
Il mondo dei suoni, ha un ruolo
importante nella vita dell'anziano,oggi, poi, con la diffusione delle
diverse forme di comunicazione audiovisiva, esso assume una rilevanza
informativa notevole.
Le attività legate alla musica devono essere sempre finalizzate a far
realizzare agli utenti concrete ed autentiche esperienze d'incontro con la
musica.
Fondamentale è che le attività riscuotano il gradimento degli utenti e
si verifichi un beneficio sul piano dell'umore e del benessere.
Importante è anche che si strutturino occasioni per sollecitare la
persona ad esternare sentimenti ed emozioni.
Obiettivi
· Valorizzazione capacità musicali della persona;
· Stimolazione delle capacità di percezione;
· Comprensione della realtà acustica;
· Fruizione dei diversi linguaggi sonori;
· Stimolazione del senso del ritmo,valorizzazione componente ricreativa
dell'attività
Attività proposte
· Ascolto di musica guidato
· Canto
· Lab. Sociale "la musica della vita"
Luogo di svolgimento
· Centro Diurno La Fata Carabina
· Centro Diurno "Belleville"
SETTIMANA DELL'ARRIVEDERCI
DAL 28 AGOSTO AL 1 SETTEMBRE
Finalità
Presente in ogni festa è sempre il tema
dell'incontro, della socializzazione, dell'integrazione.
La festa dell'Arrivederci rappresenta un momento di chiusura simbolica del
progetto "Estate 2006".
Obiettivi
· Rendere l'ospite protagonista della
vita del centro;
· Favorire la dimensione ludico - ricreativa;
· Promuovere la condivisione di intessi comuni;
· Apertura al territorio;
Attività proposte
· Progettazione della festa di chiusura
del progetto
· Laboratorio emozionale "il nostro stare insieme.."
· Mostra itinerante…del percorso svolto
Luogo di svolgimento
· Centro Diurno La Fata Carabina
· Centro Diurno "Belleville"
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Iniziative
di socializzazione marzo-agosto 2006
MESE DI MARZO
· Presentazione spettacolo teatrale:
voci dall'anima
· Uscita serale presso teatro TBM. voci
dall'anima - I cantastorie di Spoon river
MESE DI APRILE
· Pranzo a Fiumicino
· Concerto auditorium alla presenza del
Papa
MESE DI MAGGIO
· Spettacolo teatrale Belleville
"un po' come Romeo e Giulietta"
MESE DI GIUGNO
· Spettacolo teatrale "la Fata
Carabina": "semplicemente così…"
MESE DI LUGLIO
· Pomeriggio di Socializzazione presso
"La Fata Carabina"
· Pomeriggio di Socializzazione presso il "Belleville"
MESE DI AGOSTO
· Spettacolo teatrale presso Basilica
S. Alessio "Il Berretto a Sonagli"
· Piscina "Appia club"
· Inaugurazione giochi olimpici anziani presso monterotondo
· Proiezione film presso I.S.A. all'interno del progetto "R…estate
con noi 2006"
· Giornata al mare presso lo stabilimento balneare dei vigili del fuoco
di Torvajanica
· Pranzo di Ferragosto
· Serata danzante presso la caserma dei vigili del fuoco di via Genova
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- Servizio SAISA
- Responsabile
dell'area
- Dott.ssa
Gabriella Musarò
- Psicologo dell'area
- Dott.ssa Tomei Moira
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